Estremo Oriente: Cina

La Città Proibita, Piazza Tian’anmen ed il Tempio del Cielo
sono le tre spettacolari attrazioni di Pechino, non si possono mancare per nessun motivo al mondo.

La Città Proibita era la residenza degli imperatori ed ai comuni mortali era vietato accedervi.  Sorge nel pieno centro di Pechino ed ha ben quattro porte di accesso, ai rispettivi quattro punti cardinali. Ma solo una è riservata all’entrata dei visitatori, è la Meridian Gate (Wu men, in italiano Porta di Mezzogiorno) e si trova sul lato SUD. E’ il lato che si affaccia sull’enorme Piazza Tian’anmen.

L’entrata alla Forbidden City avviene dalla Gate of Heavenly Peace (Porta della Pace Celeste) su Chang’an Avenue, di fronte alla grande Piazza Tian’anmen. La riconosci facilmente per l’enorme ritratto di Mao Zedong appeso sulla facciata della Porta. Lo spettacolo che si presenta è straordinario. Era la residenza imperiale. Fu costruita tra il 1406 ed il 1420 ed è qui che dimorarono per quasi 500 anni gli imperatori delle dinastie Ming e Qing. Insieme alle loro famiglie e ad uno stuolo di dignitari e servitori. Dire che è enorme non rende. 1000 metri di lunghezza per oltre 700 di larghezza. Il più vasto complesso museale dell’intera Cina. Un insieme apparentemente sterminato di edifici, padiglioni e cortili. Molto ben conservato e separato dal resto della città da una possente cinta di mura alta nove metri e da un fossato largo una cinquantina di metri.

La Hall of Supreme Harmony è l’edificio più alto ed imponente di tutto il complesso, tutto in legno, era qui che venivano proclamati gli imperatori. Ed è all’interno di questo palazzo che si trova il più importante dei troni imperiali, dove l’imperatore sedeva e comandava sul suo impero sterminato. Subito dietro due altri edifici importanti, il Palazzo dell’Armonia Centrale (Hall of Central Harmony) ed il Palazzo dell’Armonia Protetta (Hall of Preserving Harmony) utilizzati come luoghi di riposo dell’imperatore prima delle cerimonie e per selezionare i funzionari del regno. Due sono le porte di uscita dalla Città Proibita. A NORD la Gate of Divine Prowess (Shenwu men, Porta della Grandezza Divina) ed a EST la East Prosperity Gate (Donghua men), l’unica che ti permette di ritornare facilmente a Piazza Tian’anmen ed alla metropolitana.

 

Piazza Tian’anmen

Quasi 800 metri di lunghezza e 300 di larghezza. E’ una delle più grandi piazze del pianeta. E’ anche il cuore dell’immensa nazione cinese, è qui che Mao Tze Tung il 1 Ottobre 1949 proclamò la nascita della Repubblica Popolare. Ed è qui che i carri armati repressero drammaticamente la rivolta degli studenti nel 1989. Ed è l’unica piazza del mondo – a parte il Muro del Pianto di Gerusalemme che io sappia – dove per accedervi devi passare attraverso un attentissimo controllo di sicurezza ed il metal detector. La piazza è interamente circondata da una cancellata che la separa, o meglio la isola, dal resto di Pechino.

Sul lato occidentale il Palazzo dell’Assemblea del Popolo che ospita la sede del Congresso Nazionale del Popolo. Sul lato orientale il Museo Nazionale di Storia Cinese. All’interno della piazza troneggiano il monumento agli Eroi del Popolo ed il Mausoleo di Mao Tze Tung. Raggiunto l’estremo lato meridionale di Tian’anmen appare l’imponente Zhengyang Gate (Porta Anteriore).

 

Il Parco del Tempio del Cielo

Tutto a Pechino è enorme. Ed il grande parco che ospita il complesso religioso del Temple of Heaven (così è conosciuto in inglese il Tempio del Cielo, letteralmente Tempio del Paradiso) non fa eccezione. Quasi 2 Km di larghezza per un chilometro e mezzo di lunghezza. Sono 700 i metri che separano la East Gate dove si trova la fermata Tiantiandongmen della metro dalla costruzione principale del complesso. Prati verdi ed alberi, tanti cipressi secolari, disposti in file ordinate. E’ un parco magnifico, un vero e proprio polmone verde nel cuore della capitale. Dopo i cortili lastricati della Città Proibita e la distesa di cemento di Piazza Tian’anmen è un vero piacere cambiare ambiente. Ecco perché ti suggerisco di visitare oggi il Tempio del Cielo, così il pomeriggio diventa rilassante e piacevole, soprattutto se è una bella giornata di sole.

 

L’Esercito di Terracotta

Il famoso Esercito di Terracotta, la più importante delle attrazioni di Xian. Dove si trova e come raggiungerlo: meglio andare in taxi o con l’autobus? Quanto tempo occorre per andarci dal centro di Xian? La storia dei Guerrieri di Terracotta e cosa visitare al Terracotta Army Museum: le meraviglie della fossa n° 1 e le altre due fosse. Perché è meglio visitarlo il mattino. Dove prendere maggiori informazioni sui Guerrieri di Terracotta. Tutto quanto devi sapere per organizzare al meglio la tua escursione ai Terracotta Warriors, una delle attrazioni più celebri di tutta la Cina.

 

La muraglia

La sezione della Grande Muraglia di Badaling (八达岭) è quella meglio preservata e più visitata. Si trova a circa 80 km a nord ovest di Pechino e, sopratutto d’estate, si riempe di turisti in maniera spropositata. Tra l’altro è stata ampiamente rinnovata e del muro originale rimane ben poco. Personalmente raccomando di evitarla se si vuole vedere un angolo della muraglia “reale.”
La sezione della Grande Muraglia di Mutianyu (慕田峪) si trova 70 km a nord est di Pechino ed è connessa alla sezione di Jiankou a ovest. Ci si può arrivare tramite ascensore o tramite una scalinata. Hanno persino costruito uno scivolo per tornare a valle.
La sezione della Grande Muraglia di Simatai (司马台) si trova 120 km a nord est di Pechino. Essendo connessa a ovest con le sezioni di Jinshanling e Gubeikou, Simatai offre la possibilità di una lunga esplorazione.

La sezione della Grande Muraglia di Jinshanling (金山岭) si trova a 125 km a nord est di Pechino ed è connessa alla sezione di Simatai a est. Il punto più alto della sezione può anche essere raggiunta tramite funivia.

About me

Lavoro nel mondo del turismo da sempre!
Sin da piccola sognavo di viaggiare per lavoro così ho scelto un percorso di studi che mi ha aperto le porte di questo mondo!
Nei primi anni post scuola ho variato da agenzie di viaggi a tour operator, per poi lavorare come assistente residente all’estero, come receptionist in hotel e infine, quella che è stata la mia principale esperienza di vita, ho navigato i 7 mari per una compagnia di crociere fino a quando ho deciso che ero pronta per poter cominciare un percorso tutto mio e così è nata Tangaroa. 

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