New York

Empire State Building

Sua altezza reale, il cuore svettante di Manhattan, la terrazza sul cielo più famosa della storia. Coi suoi 443 metri di altezza (antenna inclusa), viene completato nel 1931 con l’iniziale funzione di attracco per dirigibili. Oggi è senza alcun dubbio un’icona internazionale, e dai suoi balconi all’ottantaseiesimo e centoduesimo piano offre ancora una vista mozzafiato sulla città. Consigliato anche a chi soffre di vertigini: si può guardare verso l’orizzonte e in un attimo sentirsi davvero in cima al mondo!

High Line

Uno dei più begli esempi di “riciclo urbano” nato dai cittadini: è questa la meravigliosa High Line di New York! Si tratta di un vero e proprio parco sopraelevato, costruito sulla struttura di una vecchia ferrovia, che si estende per circa un chilometro e mezzo nel quartiere di Chelsea, tra le gallerie d’arte e l’Hudson River. Godetevi una passeggiata nel verde, incastonata tra alcuni dei palazzi più belli della città, confondendovi tra i newyorchesi in pausa pranzo, aiuole fiorite e graffiti tutti da fotografare!

 

 

Grand Central Station

Perché mai bisognerebbe visitare una stazione ferroviaria? Domanda inutile se la stazione in questione è la Grand Central Station di New York City. Setting di innumerevoli addii, inseguimenti e sparatorie, celebrati da più di un secolo di cinema hollywoodiano, il suo atrio ricoperto di stelle continua ad affascinare i viaggiatori di tutto il mondo. Niente di meglio che percorrerla in lungo e in largo, fantasticare sui nomi delle partenze e gli infiniti binari e… perché no, saltare sul primo treno per una gita fuori porta!

 

 

Central Park

C’è davvero bisogno di convincere qualcuno ad andare a Central Park?! Insomma, alzi la mano chi non ha mai sognato almeno una volta di passeggiare lungo il Jackie Kennedy Onassis Reservoir, o di fare un picnic con i grattacieli sullo sfondo, o ancora di ammirare lo spettacolo del foliage autunnale, quando tutto il parco diventa un’esplosione di colori da fare invidia a Monet. Ecco, appunto. Convincervi non serve!

 

 

MoMA

Il Museo con la M maiuscola. La casa in cui abitano molte delle meraviglie create dai più importanti artisti moderni: Van Gogh, Picasso, Monet, Warhol, Pollock, per non parlare delle mostre temporanee in continuo ricambio… La lista è infinita e c’è davvero da perdersi. Quindi perdetevi! E poi ritrovatevi, magari nello splendido bookshop o nel bellissimo giardino interno, perfetto per riposare gambe e occhi dopo la visita.

 

 

Times Square

Una sensazione molto comune tra coloro che visitano New York per la prima volta è quella di sentirsi continuamente dentro a un film, circondati da posti che sembra di conoscere a memoria pur non essendoci mai stati. Times Square è uno di questi posti, con una differenza: non importa in quanti film o fotografie l’abbiate vista in passato, perché arrivarci “dal vivo”, di notte o di giorno, stanchi o riposati, beh, è un’altra cosa. E lascia sempre a bocca aperta.

 

 

Staten Island Ferry

Mezzo di trasporto giornaliero per molti pendolari, questo traghetto è anche l’unico modo per ammirare la skyline sud di Manhattan in tutto il suo splendore, nonché per passare a pochi metri dalla Statua della Libertà, cullati dai gabbiani e dal silenzio della baia che separa New York dal New Jersey. Un consiglio: fate l’andata sul lato est e il ritorno su quello ovest, possibilmente al tramonto. Sarà difficile non commuoversi.

 

 

Solomon R. Guggenheim Museum

È impossibile dire se del Guggenheim sia meglio il contenuto o il contenitore. L’edificio disegnato da Frank Lloyd Wright è infatti un’opera d’arte di per sé, e ve ne accorgerete appena varcata la soglia: siete mai stati in un’enorme conchiglia tutta bianca con il tetto di vetro? Ecco, è qualcosa di simile. Oltre ad una delle collezioni d’arte moderna e contemporanea più importanti del mondo, ovvio.

 

 

Ponte di Brooklyn

Uno dei simboli più celebri di New York, il maestoso ponte di mattoni e acciaio dal 1883 cje collega l’isola di Manhattan con Brooklyn e la “terra ferma”. Ha una storia davvero affascinante, il Brooklyn Bridge, e un presente non da meno. Percorretelo a piedi (ma attenzione ai ciclisti durante l’ora di punta!), magari mentre il sole scompare dietro i grattacieli e le ombre si allungano sull’East River: è una vista che non stanca mai.

 

 

Coney Island

Bisogna andare a Coney Island perché New York è una città di mare, e questa è la sua spiaggia. Ma bisogna andare a Coney Island anche per mangiare i famosi hot-dog di Nathan’s, per fare un giro sullo sgangherato ottovolante di legno, testimonianza di un passato glorioso e sfavillante, per guardare la pazza Mermaid Parade che si tiene ogni anno a giugno. Da qui è passato un pezzo di american dream, e vale la pena respirarne la scia (anche in costume da bagno!)

 

About me

Lavoro nel mondo del turismo da sempre!
Sin da piccola sognavo di viaggiare per lavoro così ho scelto un percorso di studi che mi ha aperto le porte di questo mondo!
Nei primi anni post scuola ho variato da agenzie di viaggi a tour operator, per poi lavorare come assistente residente all’estero, come receptionist in hotel e infine, quella che è stata la mia principale esperienza di vita, ho navigato i 7 mari per una compagnia di crociere fino a quando ho deciso che ero pronta per poter cominciare un percorso tutto mio e così è nata Tangaroa. 

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